
retailtrend-italy blog journal by Retailtrend.it (12 gennaio 2026) – La ventiduesima edizione di MARCA by BolognaFiere & ADM, in programma il 14 e 15 gennaio 2026, si presenta come un appuntamento chiave non solo per il calendario fieristico, ma per l’intero ecosistema della Distribuzione Moderna. La manifestazione, che negli anni ha saputo trasformarsi da vetrina commerciale a piattaforma strategica, oggi rappresenta un osservatorio privilegiato per comprendere l’evoluzione della Marca del Distributore (MDD) e il suo ruolo crescente nel mercato italiano ed europeo.
I numeri dell’edizione 2026 parlano da soli: 10 padiglioni, 1.540 espositori, 28 insegne della DMO presenti con stand, 25.000 visitatori attesi e oltre 5.000 buyer internazionali provenienti da Europa, Medio Oriente, Nord Africa, Americhe e Asia. Una crescita del 19% della superficie espositiva che conferma la centralità della fiera nel panorama internazionale della private label.
Ma ciò che rende MARCA un unicum è la sua capacità di rappresentare, in un unico luogo, l’intera filiera della MDD: dall’industria ai retailer, dai copacker al packaging, dalla logistica ai servizi, fino alle nuove frontiere dell’innovazione e della sostenibilità.
La MDD come leva strutturale: un mercato da 31,5 miliardi
Secondo le elaborazioni TEHA Group su dati Circana, la MDD in Italia ha raggiunto nel 2025 un fatturato di 31,5 miliardi di euro, con una crescita del 6,8% rispetto all’anno precedente. Una progressione che non può più essere interpretata come risposta congiunturale alle tensioni inflattive, ma come espressione di un cambiamento strutturale nei comportamenti di consumo.
La quota di mercato della MDD nel perimetro omnicanale è passata dal 26,6% del 2019 al 30,4%, segnando un salto di qualità che testimonia la maturità del comparto. La MDD non è più un’alternativa economica, ma un modello competitivo che integra qualità, innovazione, sostenibilità e coerenza di posizionamento.
Rossano Bozzi, Direttore Business Unit di BolognaFiere, sintetizza così il fenomeno: “La MDD è diventata il laboratorio dell’innovazione della DMO. I consumatori la scelgono sempre più per fiducia e qualità, non solo per convenienza.”
Fiducia, risparmio e reputazione: i tre pilastri della crescita
Il rapporto TEHA-Ambrosetti per ADM evidenzia un dato che spiega molto dell’evoluzione in atto: oltre 9 italiani su 10 si fidano dei prodotti MDD. Una fiducia costruita nel tempo attraverso politiche di qualità, trasparenza e ampliamento dell’offerta, che ha permesso alla MDD di diventare un riferimento stabile per le famiglie italiane.
Dal 2020 a oggi, la MDD ha generato 22 miliardi di euro di risparmi complessivi, pari a circa 150 euro l’anno per nucleo familiare. Un contributo significativo in un contesto di stagnazione economica e riduzione del potere d’acquisto.
Secondo Mauro Lusetti, presidente di ADM, la forza della MDD risiede nella sua capacità di “intercettare i cambiamenti della società” e di rispondere con un’offerta “sempre più ampia, innovativa e responsabile”.
Le aziende partner MDD: un asset industriale strategico
Uno degli aspetti più rilevanti del rapporto TEHA riguarda le performance delle aziende partner della MDD. Le imprese che realizzano oltre l’80% del loro fatturato nella produzione di private label hanno registrato una crescita media dell’11% nell’ultimo decennio, contro il 7% di chi ha un’incidenza tra il 50% e l’80% e il 5% di chi è sotto il 50%.
Si tratta di un dato che conferma la MDD come motore industriale, capace di generare valore lungo tutta la filiera e di sostenere il Made in Italy, anche alla luce del recente riconoscimento UNESCO della cucina italiana come patrimonio immateriale.
La distribuzione geografica delle aziende partner è equilibrata:
- 32% nel Nord Est,
- 27% nel Nord Ovest,
- 24% tra Sud e Isole,
- il resto nel Centro Italia.
Una filiera che contribuisce in modo omogeneo allo sviluppo economico del Paese.
MARCA 2026: un ecosistema fieristico che anticipa il futuro

La forza di MARCA risiede nella sua capacità di rappresentare l’intero universo della MDD attraverso aree tematiche che rispecchiano le trasformazioni del mercato.
MARCA Fresh
Raddoppia la superficie espositiva e supera gli 80 espositori. Il fresco si conferma uno dei segmenti più dinamici della MDD, con l’Italia che mantiene un ruolo di benchmark europeo.
MARCA Tech
Dedicata alla filiera upstream – packaging, logistica, tecnologie – quest’area assume un ruolo sempre più strategico in un contesto in cui sostenibilità, tracciabilità e ottimizzazione dei processi sono fattori competitivi decisivi.
MARCA Trend
La nuova area dedicata all’innovazione ospita i finalisti dei MARCA Awards, con due categorie:
- Best Innovation Product,
- Best Copacker Profile.
Un osservatorio privilegiato sulle tendenze emergenti e sulle eccellenze produttive.
Internazionalizzazione
Grazie all’International Buyers Program realizzato con ICE, la fiera rafforza la propria dimensione globale. La Preview del 13 gennaio, dedicata al business matching, è ormai un appuntamento imprescindibile per l’incontro tra domanda e offerta internazionale.
Convegni e contenuti: il cuore decisionale della DMO
Il programma convegnistico di MARCA 2026 è particolarmente ricco e affronta i temi più rilevanti per il futuro della Distribuzione Moderna.

14 gennaio – Convegno ADM e Position Paper TEHA-Ambrosetti
Un documento strategico che analizza competitività, sostenibilità, innovazione e ruolo della MDD nel sistema economico italiano.
Tavola rotonda CONAI sul PPWR
Il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi rappresenta una delle sfide più complesse per industria e distribuzione. La tavola rotonda offrirà un confronto tecnico di alto livello sulle implicazioni operative e normative.
15 gennaio – 22° Rapporto MARCA di Circana
Un riferimento imprescindibile per comprendere le dinamiche del settore, affiancato dall’Osservatorio Non Food di GS1 Italy su intelligenza artificiale e shopping frictionless.
Un palinsesto che conferma la natura della fiera come luogo decisionale, dove si definiscono strategie e si anticipano trend.
MARCA come barometro e acceleratore del cambiamento
L’edizione 2026 di MARCA by BolognaFiere & ADM segna un punto di svolta nella storia della MDD. La Marca del Distributore non è più un segmento complementare, ma un pilastro strategico della Distribuzione Moderna, capace di generare valore economico, innovazione e fiducia.
La fiera, con la sua capacità di mettere in relazione industria, retailer e filiera, si conferma non solo come specchio del mercato, ma come motore del cambiamento, luogo in cui si costruiscono le relazioni e le strategie che guideranno il settore nei prossimi anni.